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Quindicesima Edizione della Giornata del Contemporaneo

 loco amaci

 

Nell’ambito della Rassegna “Giornate del Contemporaneo – Italian Contemporary Art”, progetto coordinato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale – Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese – e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale Arte Contemporanea, Architettura e Periferie Urbane, organizzata in concomitanza con la “XV Giornata del Contemporaneo”, realizzata in Italia fin dal 2005 da AMACI –  Associazione dei musei d’arte contemporanea italiani e Ministero per i Beni e le Attività Culturali

L’Istituto Italiano di Cultura per i Paesi Bassi propone i seguenti eventi:

 

Sabato 5 ottobre 2019

presso Galleria Nine – Keizersgracht 548 – Amsterdam

dalle ore 16.00 alle ore 18.00

DE PROFUNDIS

Inaugurazione della Mostra DE PROFUNDIS concernente l’esposizione di sei Trittici dell’artista Fabrizio Romano Battistoni realizzata in collaborazione e presso la Galleria Nine di Amsterdam.

Descrizione della mostra a cura dell’artista

Dal profondo delle lapidi d’acqua, per il silenzio della voce. Niente più grido, ora solo placido ed eterno sciabordio. Trittici vuoti per il martire sconosciuto. Per l’attenzione e la preghiera dell’oggi e non di ieri.

Pochi resti, il passato fisico scomparso. Il presente in frammenti. Neanche tendini, neanche umani, semplici filamenti del vettore in gomma. Eppure più eterni del corpo inghiottiti. E ancora di più dell’ultimo sguardo. Questi rivolto, nella notte o nel giorno all’orizzonte. La salvezza, la luce.

Invece il fondale e la tenebra. Liquida e nera.

Artista visivo Fabrizio Romano Battistoni vive e lavora tra Amsterdam e Roma. Sotto la Guida di Toti Scialoja, espone per la prima volta nel 1981 (Il Canovaccio, Roma) come pittore e, come designer e orafo, in “L’oro parla nel tempo”(Palazzo Braschi, Roma, 1981). Dopo aver dedicato un ventennio alla danza in qualità di progettista, assistente coreografo, ballerino operando nei più prestigiosi teatri nel mondo, negli anni novanta l’artista si riavvicina alle arti figurative e visive.

 

Periodo di esposizione: dal 5 ottobre al 2 novembre 2019 

www.gallerynine.nl

 

Martedì 8 Ottobre 2019, ore 20.00 presso l’Istituto Italiano di Cultura per i Paesi Bassi in Amsterdam

“Artist Talks”: Diego Tonus in conversazione con Huib Haye van der Werf

L’artista Diego Tonus in conversazione con il curatore Huib Haye van der Werf, presenteranno la mostra e la pubblicazione dal titolo Fragments of a Conversation with a Counterfeiter, un progetto promosso Jan van Eyck Academie e STROOM Den Haag, vincitore della terza edizione del bando Italian Council (2018), concorso ideato dalla Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane (DGAAP) del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, per promuovere l’arte contemporanea italiana nel mondo.

Pensata come fase finale del premio, questa presentazione si svilupperà attorno alla nuova pubblicazione dal titolo Fragments of a Conversation with a Counterfeiter, edita da Roma Publications Amsterdam e all’omonima mostra che ha avuto luogo nelle città di Maastricht e dell’Aja (1 Marzo – 24 Maggio 2019), il cui corpo di lavori contribuisce ad una discussione sulla trasformazione e il trasporto del valore, interrogando la valorizzazione del tempo e dello spazio nella crisi.

La serie di opere Fragments of a Conversation with a Counterfeiter, è entrata a fare parte della collezione permanente del Museo MAMbo di Bologna (Italia).

Ciò con la collaborazione delle seguenti Istituzioni: Ministry of Finance Den Haag; Leon Martens Juweliers Maastricht; Schaap en Citroen Juweliers Den Haag; IUAV Università di Venezia in collaborazione con Stefano delle Monache e Maximiliano Romero; In associazione con Casa Verga (Catania) e Dr. Cornelia Lauf, Giuseppe Catalano di Melilli e Dr. Santa Sorbello; Fondazione ilCartastorie – Archivi Storici del Banco di Napoli in collaborazione con Flip Project.

Diego Tonus (b.1984, Pordenone).

Nella sua pratica, Tonus utilizza la riproduzione come strumento di investigazione per interrogare sistemi di controllo e strutture di potere presenti nel quotidiano. Sia che l’artista usi il video o la scrittura giornalistica (in cui il montaggio permette di raccontare
nuovamente un’esperienza individuale attraverso la sua alterazione), l’uso della voce (che conosce precise tecniche di tono e modulazione per influenzare la reazione inconscia dell’ascoltatore), o la performance e la scultura (in cui uno specifico soggetto e la sua storia vengono interrogati attraverso la loro replica), la ricerca di Tonus analizza l’equilibrio fra le modalità del racconto e il suo contenuto, mostrando in quanta misura esse siano innanzitutto strumenti di potere e di manipolazione: sia sul pubblico sia sul proprio oggetto.

Mostre e presentazione personali presso STROOM Den Haag (2019); Ellen de Bruijne Projects (2018); ar/ge kunst Kunstverein Bozen (2017); Stedelijk Museum Bureau Amsterdam (2013) e Padiglione Danese, Giardini Biennale Venezia (2011). L’artista ha partecipato a mostre collettive fra cui Kasteel d’Aspremont-Lynden (2019); la Biennale di Mosca (2018); Saal Biennal, Tallin (2017); 16.ma Quadriennale di Roma (2016); WIELS, Brussels (2015); De Appel, Amsterdam (2015); CCA Singapore (2014), Palais de Tokyo, Parigi (2013); Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino (2013) e Kunstverein Nürnberg (2013).

I suoi film sono stati presentati internazionalmente incluso presso Hammer Museum, Los Angeles (2016); Whitechapel Gallery, Londra (2015) e Kunsthalle Gwangju (2011). Tonus ha partecipato a residenze fra le quali Van Eyck, Maastricht (2017); WIELS, Brussels (2014); Spinola Banna Foundation, Torino (2011).

L’artista è stato nominato per premi quali Italian Council – MiBAC (2018); Performance Act Award, Trento (2015) e Add Fire – Premio Furla, Bologna (2012). Fra le sue pubblicazioni Five Cases of Intrusion (Archive Books); I, the Dog of my Master (Mer.Paper Kunsthalle) e The Presidents’ Hammers (Roma Publications Amsterdam).

L’artista è supportato dai Mondriaan Fonds Amsterdam.

www.diegotonus.com 

 

Giovedì 10 ottobre 2019 presso l’Istituto Italiano di Cultura per i Paesi Bassi in Amsterdam

“Artist talks”: Fabrizio Romano Battistoni

In collaborazione con la Galleria Nine di Amsterdam, presso la sede di questo IIC, presentazione delle opere di Fabrizio Romano Battistoni. Il Direttore della Galleria Nine di Amsterdam dialogando con l’artista illustrerà la genesi delle ultime opere dell’artista mettendo in evidenza che esse sono frutto di una interazione tra diverse arti.

 

Sabato 12 ottobre 2019 presso la sede dell’Istituto Italiano di Cultura per I Paesi Bassi in Amsterdam

“ART MADE IN ITALY” – I EDIZIONE 2019- AMSTERDAM

Mostra collettiva di artisti italiani, organizzata dallo spazio espositivo “ArtistikaMente” di Pistoia, diretta da Patrizio Basetti, con il patrocinio gratuito del Museo Ugo Guidi di Forte dei Marmi (Lucca), in stretta collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura per I Paesi Bassi in Amsterdam.

Il progetto si propone come obiettivo quello di promuovere all’estero alcuni meritevoli artisti italiani, dando loro la possibilità di essere conosciuti ed inseriti in più ampi circuiti internazionali di arte contemporanea.

La mostra sarà inaugurata in occasione della Giornata del Contemporaneo il giorno sabato 12 ottobre p.v. presso la Sala delle Conferenze dell’edificio in cui ha sede l’Istituto Italiano di Cultura per i Paesi Bassi in Amsterdam e le opere rimarranno esposte fino al 30 novembre p.v..

In occasione del vernissage del 12 ottobre p.v. verrà presentato il catalogo della mostra curato dal Sig. Patrizio Basetti titolare e Direttore Artistico dello spazio ArtistikaMente di Pistoia.

Maggiori informazioni

 

  • Organizzato da: IIC Amsterdam