In occasione del Dantedì – il 25 marzo segna tradizionalmente l’inizio del viaggio ultraterreno della Divina Commedia – l’Istituto Italiano di Cultura di Amsterdam invita il pubblico a celebrare il Sommo Poeta con un incontro di approfondimento.
Mercoledì 25 marzo 2026 | 18.30
“Leggere Dante con Andrea Zanzotto: per una lettura ecologica del Paradiso Terrestre”
Conferenza del Prof. Manuele Gragnolati (Sorbonne Université) a cura del Prof. Gandolfo Cascio (Università di Utrecht)
L’intervento propone una lettura ecocritica del Paradiso Terrestre di Dante attraverso un confronto testuale con alcune poesie dell’ultima raccolta di Andrea Zanzotto, Conglomerati (2010). Si vedrà che i testi di entrambi i poeti articolano una forma di vita fondata sulla sensazione, sulla relazionalità ecologica e sul superamento dei confini tra umano, animale e vegetale. Ripercorrendo episodi chiave del Giardino dell’Eden nei canti finali del Purgatorio , l’intervento mette in discussione le letture umanistiche che privilegiano l’allegoria e l’autonomia razionale del soggetto, e mostra invece come il Paradiso Terrestre sia anche un ambiente materiale e sensibile, incentrato sul piacere, sulla corporeità e sull’immersione nel mondo naturale. Letto attraverso la sensibilità ecologica di Zanzotto, l’Eden dantesco anticipa una forma di vita postumana in cui il rinnovamento etico nasce dall’intreccio con le vitalità umane, non dal loro superamento.
Manuele Gragnolati è professore ordinario di letteratura italiana medievale a Sorbonne Université, vicedirettore dell’ICI Berlin Institute for Cultural Inquiry e senior research fellow del Somerville College di Oxford. Si è occupato principalmente di Dante, Petrarca e di poesia lirica ma anche di Pier Paolo Pasolini e di pensiero femminista e queer. È autore delle monografie Experiencing the Afterlife: Body and Soul in Dante and Medieval Culture (2003), Amor che move. Linguaggio del corpo e forma del desiderio in Dante, Pasolini e Morante (2013) e Possibilities of Lyric: Reading Petrarch in Dialogue (2020, con Francesca Southerden). Ha curato una ventina di volumi, tra cui The Oxford Handbook of Dante (2021), che include 45 saggi di studiosi provenienti da tutto il mondo e offre una visione aggiornata, transnazionale e plurale dell’opera di Dante, e insieme a Francesca Southerden sta attualmente lavorando alla monografia Textual Ecologies: Thinking the Posthuman with Dante, Petrarch, and Boccaccio.
Gandolfo Cascio è docente di Letteratura italiana alla Università di Utrecht, dove inoltre coordina il programma di Studi i taliani e dirige il progetto Observatory on Dante Studies.
La sua ricerca si concentra sull’estetica e la filologia della ricezione. Ha pubblicato le monografie Michelangelo in Parnaso. La ricezione delle “Rime” tra gli scrittori (Marsilio 2019, traduzione inglese: Brill 2022); Dolci detti. Dante, la letteratura e i poeti (Marsilio 2021, traduzione olandese: IIC 2021); e ha curato Rivolti al monte. Studi sul Purgatorio dantesco (Marsilio 2023).
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