In occasione dell’ottocentenario francescano, l’Istituto Italiano di Cultura di Amsterdam, in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia nel Regno dei Paesi Bassi, presenta
CANTO DELLE CREATURE | Concerto di boschi, pascoli e cuori
Un concerto – spettacolo di Ambrogio Sparagna
con l’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica di Roma
11 giugno 2026 | ore 20.00 – 21.30
De Duif
Prinsengracht 756 Amsterdam
Suoni, Parole e Canti a custodia del Creato
Il Canto delle Creature è un viaggio poetico musicale sulle orme di Francesco e del suo Cantico. Quel testo che il poeta santo e giullare scrisse in tre momenti della sua vita, concludendolo poco prima della morte, è la sintesi semplice e profonda della sua visione del mondo. Nello spettacolo che Ambrogio Sparagna ha composto si viaggia danzando e cantando in quel testo e in tanti canti popolari che ne riecheggiano. Ci accompagnano canti di ogni terra, suoni antichi, balli che musicano la poesia del grande Frate d’Assisi.
Nello spettacolo oltre alla riproposizione musicale integrale del Cantico delle creature, sono eseguite alcune laudi popolari legate al repertorio francescano tratte dagli antichi codici del Laudario di Cortona. Nel corso dei secoli il cantico francescano ha generato nella tradizione italiana lo sviluppo di una ampia varietà di canti che ne hanno ampiamente utilizzato alcuni modi poetici come appare evidente nel repertorio delle laudi cinquecentesche attribuite a San Filippo Neri. Sparagna ne ha elaborate alcune fra le più significative come le filippine Chi vuol salire in cielo, Vanità di vanità, Lodate Dio e quelle in dialetto napoletano antico come Viene Suonno, E ninnillo mio si tu, Oggi è nata na nennella. Le musiche degli strumenti musicali e le voci e le danze della tradizione, guidati dall’organetto di Ambrogio Sparagna, insieme agli interventi del poeta Davide Rondoni, generano uno straordinario concerto di boschi musicali e pascoli sonori.
AMBROGIO SPARAGNA
Figlio di musicisti tradizionali, studia Etnomusicologia all’Università di Roma con Diego Carpitella con cui realizza numerose ricerche sulla musica popolare dell’Italia centrale e meridionale. Nel 1976 fonda la prima scuola di musica popolare in Italia e nel 1984 dà vita alla Bosio Big Band, un’originale orchestra di organetti. A partire dagli anni ‘80 intraprende un’attività concertistica sia in Italia che all’estero pubblicando numerosi album, tra cui La via dei Romei, che ha come ospite protagonista Francesco De Gregori, selezionato dalla RAI per il Gran Prix Italia del 1996. Continua le sue ricerche sulle forme del canto popolare italiano, in particolare quelle legate alle cerimonialità religiose e nei primi anni del 2000 pubblica con Giovanni Lindo Ferretti l’album Litania. Dal 2004 al 2006 è Maestro Concertatore del Festival della Notte della Taranta dove fonda una grande orchestra composta da strumenti popolari: l’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica. La formazione di un’Orchestra stabile gli consente di produrre una serie di spettacoli con la presenza di un coro polifonico, di voci bianche e di un corpo di ballo di danza tradizionale. Dal 2007, l’OPI ha realizzato una cinquantina di produzioni originali che hanno visto la partecipazione di oltre sessantamila spettatori.
Nel 2009 è ospite del Word Music Expo di Copenaghen.
Con il regista Gianfranco Pannone ha realizzato alcuni film (Ma che storia, Lascia stare i Santi, Scherza con i Fanti) e curato per la RAI la serie di documentari (L’Italia che risuona) dedicati alle tradizioni musicali italiane.
Ha collaborato e collabora con numerosi artisti come Lucio Dalla, Gianna Nannini, Peppe Servillo, Teresa De Sio, Simone Cristicchi, Nino D’Angelo, Angelo Branduardi, Tosca, Luca Barbarossa e altri ancora.
SOLISTI ORCHESTRA POPOLARE ITALIANA
L’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica di Roma (O.P.I.) è un originale ensemble di voci, organetti, percussioni e strumenti musicali tradizionali che propone un variegato repertorio da diverse regioni d’Italia, con particolare attenzione al repertorio di canti e di balli. Il gruppo ha partecipato a tantissimi Festival ed è stato selezionato per WOMEX, la più importante fiera internazionale di World Music.
Ma l’O.P.I. è anche un affascinante progetto di nuova musica popolare con repertori originali che raccontano un’Italia di musiche che coinvolgono i giovani in cerca di un ritmo identitario e di occasioni per una nuova socialità.
Con l’Orchestra collabora stabilmente il Corpo di Ballo Popolare che vanta qualificati solisti e coreografi.
L’Orchestra Popolare Italiana ha realizzato spettacoli all’EXPO di Astana (Kazakisthan), all’EXPO di Dubai (EAU) ed è stata la prima Orchestra suonare in Iran e in Iraq dopo la guerra e in Libia. Ha inoltre realizzato spettacoli in Africa, Asia e America Latina nell’ambito di numerosi festival internazionali.
DAVIDE RONDONI
Poeta e scrittore, ha pubblicato diversi volumi di poesia con i quali ha vinto alcuni tra i maggiori premi in questo ambito. È tradotto in vari Paesi del mondo in volume e rivista. Collabora a programmi di poesia in radio e tv e come editorialista per alcuni quotidiani. Nel 2015 vince il Premio Andersen per la narrativa per ragazzi con Se tu fossi qui (San Paolo Edizioni, 2015). È autore di teatro e di traduzioni (Baudelaire, Rimbaud, Péguy, Jiménez, Shakespeare e altri). Ha fondato il Centro di Poesia contemporanea dell’Università di Bologna e la rivista «clanDestino»; è presidente del MU.FO.CO (Museo di fotografia contemporanea). Dirige la collana I Passatori-Contrabbando di poesia per CartaCanta. Ha curato numerose antologie poetiche, tiene corsi di poesia e master di traduzione. Nel 2023 ha scritto e interpretato il documentario SacrItalia, trasmesso su RaiDue. È stato nominato dal Consiglio dei Ministri, Presidente del Comitato nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi (2026).
Non è possibile effettuare più prenotazioni con la stessa email.
Prenota evento