L’Istituto Italiano di Cultura di Amsterdam è lieto di presentare
INEDITE – Voci Pioniere, Voci Libere
17 Marzo 2026 | 19.30 – 21.00
Keizersgracht 564, Amsterdam
Un progetto concertistico e culturale dedicato alle compositrici che, tra il XVII e il XX secolo, hanno saputo affermare la propria voce in contesti segnati da profonde disuguaglianze di genere, trasformando la musica in uno spazio di emancipazione e autonomia.
Non si tratta soltanto di una riscoperta musicologica, ma di una testimonianza del valore creativo rimasto ai margini del panorama musicale degli ultimi tre secoli. Le protagoniste di questo programma non furono semplicemente compositrici di talento: furono artiste pioniere, capaci di sfidare le convenzioni sociali e artistiche del loro tempo, costruendo carriere autonome, organizzando concerti, pubblicando le proprie opere e creando reti professionali in un’epoca che non riconosceva le professionalità musicali delle donne.
INEDITE restituisce voce a queste figure lungo un percorso che attraversa epoche e stili, dal Barocco italiano alla modernità del Novecento europeo, mettendo in luce continuità, fratture e sorprendenti modernità espressive.
LENDVAY ENSEMBLE
Fondato dal violinista ungherese József Lendvay, il Lendvay Ensemble riunisce musicisti di profilo internazionale attivi nei principali circuiti concertistici europei. L’ensemble si distingue per versatilità e coesione artistica, presentandosi in formazioni variabili dal duo al quintetto.
Il repertorio abbraccia la tradizione classica europea, il virtuosismo mitteleuropeo e le influenze klezmer, dando vita a una cifra interpretativa intensa, vibrante e comunicativa. L’ensemble è ospite di festival e istituzioni culturali in Italia, Paesi Bassi, Germania e altri paesi europei, con una presenza significativa anche in contesti istituzionali di alto profilo.
I musicisti
József Lendvay – violino
Nato a Budapest nel 1974, proviene da una storica famiglia di musicisti rom ungheresi. Formatosi al Conservatorio Béla Bartók e all’Accademia Franz Liszt, è vincitore del Concorso Tibor Varga (1997) e del Premio Annie Fischer (1998).
Ospite di orchestre quali la Los Angeles Philharmonic, la Rotterdam Philharmonic Orchestra e l’Orchestre de la Suisse Romande, ha ricevuto due Echo Klassik Awards (2005 e 2013). Con il suo Soliszti Salon Orchestra sviluppa un’estetica che intreccia tradizione classica ed eredità folklorica.
Letizia Maulà – clarinetto
Clarinettista italiana dalla carriera internazionale, attiva nei campi della musica orchestrale, cameristica e contemporanea. Formata presso i Conservatori di Bergamo, Trento e Rotterdam (cum laude), risiede nei Paesi Bassi dal 2014.
Si è esibita presso il Parlamento Europeo e il Palazzo Reale de L’Aia, oltre che in festival e stagioni concertistiche in Italia, Belgio, Germania e Paesi Bassi. Ha collaborato con l’Orchestra Sinfonica della RAI, il Teatro Petruzzelli, il Teatro dell’Opera La Monnaie, la Brussels Philharmonic, la Rotterdam Philharmonic Orchestra e il Radio Filharmonisch Orkest.
Collabora stabilmente con le istituzioni culturali italiane all’estero, contribuendo alla diffusione del patrimonio musicale italiano nel mondo. Il 25 aprile 2025 è stata invitata a esibirsi a Genova, presso Villa Migone, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Fondatrice di progetti dedicati alla valorizzazione delle compositrici dimenticate e dei repertori legati alla resistenza culturale.
Katja Dirven – Didychenko – violoncello
Violoncellista ucraina, diplomata con lode al Conservatorio di Kiev e perfezionatasi a Rotterdam. Ha collaborato con Philharmonie Zuid-Nederland e Sinfonia Rotterdam ed è ospite regolare di festival internazionali.
Musicista camerista di riferimento, ha collaborato con József Lendvay e Mikhail Zemtsov. Dal 2016 è Direttore Artistico dell’Istituto Musicale Hellendaal a Rotterdam. La sua attività discografica include le Sonate per violoncello di Beethoven (2020).
Ingresso libero con prenotazione
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