Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK

"Il cane che ha visto Dio" . Spettacolo teatrale con Carmelinda Gentile. Regia di Gianluca Barbadori

Data:

09/07/2022


In occasione dell'anniversario dei 50 anni dalla scomparsa di Dino Buzzati, scrittore italiano tra i più riconosciuti, tradotto in oltre 27 lingue, l'Istituto Italiano di Cultura  Amsterdam, in collaborazione con Korego Theater Group di Amsterdam e Ponte tra Culture soc. coop. di Ancona,

presentano lo spettacolo "Il cane che ha visto Dio", scritto da Buzzati nel 1954, ma ancora straordinariamente attuale.

Il racconto, in forma di narrazione teatrale, vede in scena Carmelinda Gentile, attrice di origina siracusana residente in Olanda, fondatrice e Direttrice Artistica di Korego Theater Group di Amsterdam.

Alla regia Gianluca Barbadori, regista che da anni realizza progetti internazionali su testi di autori italiani, dirigendo attrici ed attori di diversi paesi, in diverse lingue.

La domanda sorge spontanea: come può un cane incontrare, vedere Dio? E se lo fa, come può trasmettere e condividere con gli altri esseri viventi, con noi uomini in particolare, l'alito di Dio in lui entrato?

Una possibile risposta è in questo racconto, che ci narra di un fornaio bestemmiatore e delle sue pagnotte di buon pane, del paese e dei paesani di Tis, dell'eremita Silvestro, delle sue misteriose luci notturne e del suo cane, che ha sicuramente visto Dio.

Come nello stile di Buzzati, è anche un racconto sugli umani limiti; in questo caso sui pregiudizi, sulle paure e sulle trasformazioni da esse causate.

Una storia di quotidiana, umana mediocrità di una comunità miscredente e bestemmiatrice che si eleva, inconsapevolmente, grazie all'apparizione di un cane speciale. Ma anche a causa (per colpa) delle proprie paure.

Le paure sono un freno nella vita, lo sappiamo. Ma a volte, per caso o per un misterioso motivo, possono diventare anche il motore di un potente cambiamento in meglio.

Il racconto è sorprendente sia per la sua concezione che per la sua profonda riflessione sociale, espressa con carica ironica e paradossale..

La messa in scena si affida all'evocativo lavoro dell'attrice, che ci porta ad attraversare questo magnifico testo. Un momento di essenziale, profonda, umana condivisione.

Vi aspettiamo.

 

9 luglio, ore 19.00, Istituto Italiano di Cultura,

Keizersgracht 564 - Amsterdam 

Informazioni

Data: Sab 9 Lug 2022

Orario: Alle 19:00

Ingresso : Libero

Modulo per la prenotazione dell'evento

Compilare il modulo di prenotazione. Verra' inoltrata un'e-mail con le istruzioni per la conferma. **LA PRENOTAZIONE E' VALIDA PER UNA SOLA PERSONA**. Grazie.

Annulla


Luogo:

Keizersgracht 564 - Amsterdam

1600