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"Lo spazio per l'opera d'arte. The space for the artwork" Conferenza tenuta dall’Architetto Enza Di Vinci e l’artista Christian Zanotto

Data:

13/02/2019


Mercoledì 13 Febbraio 2019 - ore 20.00

"Lo spazio per l'opera d'arte. The space for the artwork"

Conferenza tenuta dall’Architetto Enza Di Vinci e l’artista Christian Zanotto

L’allestimento di opere d’arte new media, l’utilizzo di tecnologie digitali, il coinvolgimento emotivo degli spettatori, l’accessibilità di contenuti, sono gli argomenti più complessi nella museologia contemporanea e nella programmazione culturale delle città. Le strategie di comunicazione diretta, immediata e i progetti culturali che portino ai cittadini benessere, emozioni ed arricchimento interiore, sono sempre più difficili da individuare all’interno di una società dal progresso tecnologico accelerato. Lo spazio fisico e virtuale delle opere d’arte e quello fisico e virtuale delle esposizioni sono, oggi, elaborati senza equilibrio, rendendo difficile la comprensione per il pubblico delle mostre d’arte.

L’architetto Enza Di Vinci e l’artista Christian Zanotto approfondiranno questi argomenti mercoledì 13 febbraio, presso l’Istituto Italiano di Cultura per i Paesi Bassi, ad Amsterdam, quando presenteranno al pubblico il libro Lo spazio per l’opera d’arte (240 pp., bilingue, in Italiano e Inglese) pubblicato in Italia, nel 2018, da Enza Di Vinci: un manuale d’uso per i professionisti dell’arte contemporanea, per chi visita mostre e musei, per chi desidera specializzarsi nell’allestimento espositivo di opere d’arte contemporanea.

La conferenza, organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura per i Paesi Bassi di Amsterdam, in collaborazione con la  Galleria Red Stamp Art di Amsterdam, sarà suddivisa in due parti. Nella prima, Enza Di Vinci esporrà una sintesi dei contenuti del suo libro. Nella seconda, Enza Di Vinci e Christian Zanotto sosterranno un dibattito inerente l’allestimento di opere d’arte new media. Enza Di Vinci intervisterà Christian Zanotto sull’installazione Empyreum, realizzata dall’artista nel 2017, presso il Breed Art Studios di Amsterdam, dove l’artista ha connesso proiezioni caleidoscopiche e visitatori all’interno di una sala espositiva, sfruttando quasi la totalità del volume disponibile. Su “12 schermi olografici, accoppiati in 6 moduli angolari, realizzati con legno e pellicola per proiezione olografica”, l’artista ha proiettato “sculture virtuali animate”, dalla ricerca sulle “sculture intangibili”. Utilizzando diversi materiali, digitali e analogici (software, proiettori, cristallo nero, teche olografiche), Christian Zanotto accompagna lo spettatore in un viaggio dentro l’opera d’arte contemporanea; li porta a comprendere un ambiente virtuale, vivendolo in maniera immediata, semplice, emotivamente coinvolgente, indipendentemente dalle loro conoscenze sulla tecnologia digitale. La tipologia di allestimento che l’artista predilige, sempre “aperta” e ricca di sollecitazioni visive, acustiche e tattili, permette ai visitatori di essere protagonisti; restituire reazioni istintive ed interiori, senza disagio; apprendere; divertirsi; soddisfare desideri.

Nell’ultimo capitolo del libro Lo spazio per l’opera d’arte, l’installazione Empyreum è presentata in maniera approfondita, perché è un esempio risolutivo di molte problematiche ricorrenti sia nei concept che negli allestimenti di musei multimediali. “Le interfacce e le architetture migliori per soddisfare le esigenze percettive connesse alle opere d’arte; l’accesso dello spettatore ad un numero elevato di percorsi potenziali d’interazione con l’opera, che lo portino a creare ramificazioni a sviluppo orizzontale e verticale; l’accesso dei visitatori ad ambienti virtuali progettati per offrire visioni e sperimentazioni sempre nuove e personali. Sono questi gli elementi vitali del museo del futuro”

Enza Di Vinci è Architetto, Curatrice, Cultural manager ed Exhibits designer.

Si occupa di mostre d’arte moderna e contemporanea dal 2000, seguendo ogni fase di realizzazione: Ideazione, Curatela, Allestimento, Logistica e Comunicazione. Nata a Genova, nel 1970, ha studiato nella città natale, conseguendo il Diploma di maturità classica e la laurea in Architettura. Ha collaborato alla stesura di diverse pubblicazioni come esperta di architettura moderna e contemporanea, arte moderna e contemporanea, fotografia e comunicazione. Ha ricoperto il ruolo di docente per corsi di formazione professionale in Exhibit Design, Interior Design e Arredamento con opere d’arte.

Martedì 16 ottobre 2018, a Torino, in occasione di “2018 Anno europeo del Patrimonio Culturale”, ha partecipato, come relatrice, al Forum Internazionale sull’Accessibilità Culturale organizzato dall’Università degli Studi di Torino, con il patrocinio di Città di Torino, UNESCO, Torino Design City, Università degli Studi di Torino, Politecnico di Torino. In qualità di esperta nazionale ed internazionale, esponendo una relazione sulle esperienze delle Città Creative Unesco Italiane, ha discusso, insieme ad altri relatori, di cosa significhi per una città pensare e produrre cultura in modo accessibile, mettendo in campo azioni per favorire la partecipazione, l’inclusione e l’accoglienza del pubblico e tracciando un percorso da attuare per rendere la cultura un bene comune fruibile a tutti.

Informazioni

Organizzato da: IIC Amsterdam Ambasciata d’Italia

In collaborazione con: Galleria Red Stamp Art

Ingresso libero

Informazioni

Data: Mer 13 Feb 2019

Orario: Alle 20:00

Ingresso : Libero


Luogo:

Istituto Italiano di Cultura per i Paesi Bassi - Keizersgracht 564 - Amsterdam

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